Istruttoria pratiche di finanziamento

Per il sostenimento della loro attività le società e gli enti che operano nel settore dilettantistico hanno di frequente la necessità di ricorrere a finanziamenti che possono provenire sia da persone fisiche (privati o titolari di partita Iva) che da persone giuridiche. Il sistema più frequente è quello di ricorrere alla sponsorizzazione, che è il mezzo attraverso il quale una parte (sponsor), per avere notorietà pubblica, eroga mezzi economici all’altra parte (sponsorizzato) che si impegna ad effettuare determinate prestazioni per far sì che si realizzi un ritorno di immagine. Per l’associazione sportiva che riceve il finanziamento, i proventi derivanti dalla sponsorizzazione concorrono alla formazione del reddito. Per ottenere una sponsorizzazione, l’associazione sportiva deve essere stata riconosciuta da ASC o da altro Ente di promozione sportiva e deve aver optato per il regime tributario agevolato previsto dalla legge n. 398 del 1991. Gli eventi sponsorizzabili non devono essere superiori a due da cui derivano i proventi. Altro sistema di finanziamento per le associazioni sportive dilettantistiche, è quello di rivolgersi all’Istituto per il Credito Sportivo. L’Istituto eroga un mutuo ordinario che è un finanziamento senza limite di importo, erogato a tutte le società e associazioni sportive dilettantistiche, se affiliate alle Federazioni Sportive, agli Enti di Promozione Sportiva e alle Discipline Sportive Associate. Ne potranno usufruire inoltre anche i gestori di impianti omologati dalle Federazioni. Verranno finanziati tutti i progetti e le iniziative tese alla realizzazione, alla ristrutturazione o all’acquisto di attrezzature per impianti sportivi su tutto il territorio nazionale. L’Istituto eroga anche un finanziamento destinato a favorire gli investimenti per il ripristino di impianti sportivi danneggiati ubicati in uno dei territori interessati da eventi calamitosi per i quali sia dichiarato lo stato di emergenza